Fatti correnti

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Elezioni a Bologna al 2011 ?

  • Domenica 07 Febbraio 2010 22:32
  • Ultimo aggiornamento ( Domenica 07 Febbraio 2010 22:52 )
  • Scritto da Administrator

I capricci e la cattiva gestione di relazioni personali hanno privato Bologna di un sindaco  che gli elettori avevano votato. Ora arriva un commissario governativo che nei fatti prolungherà il vuoto di governo della città per un anno. Oltre al danno la beffa: arriva in città il campione di libertà e democrazia sig.Cicchitto che con grande rispetto dei cittadini di Bologna dichiara  che non ci saranno elezioni fino al giugno 2011. Una prova della continuità della cultura democratica di questo signore che in altri tempi frequentava certe logge non proprio candide e liberali .

 

 

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04/02/10 - Bersani: Elezioni a Bologna. "Governo vergognoso"

  • Giovedì 04 Febbraio 2010 16:34
  • Scritto da Administrator

04/02/10 - Bersani:  Elezioni a Bologna. "Governo vergognoso"

 

 

 

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Internet, il Governo prepara il bavaglio

  • Mercoledì 13 Gennaio 2010 23:28
  • Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 13 Gennaio 2010 23:43 )
  • Scritto da Administrator

Internet, il Governo prepara il bavaglio

Il decreto con il quale il Governo si appresta a dare attuazione alla delega per il recepimento della direttiva Audiovisual Media Services (ex Direttiva TV senza frontiere)  può a buon diritto definirsi un caso paradigmatico di conflitto di interressi. Al di fuori di qualunque previsione della direttiva e della stessa legge di delega lo schema  presentato al Parlamento introduce, del tutto illegittimamente, tutta una serie di disposizioni che tendono da un lato ad impedire lo sviluppo di istruttorie in corso presso l’AGCOM, come nel caso dell’esclusione dal novero dei programmi tv delle trasmissioni Mediaset +1 o do quelle pay tv e pay per view per eludere la soglia di legge del 20%, da un altro ad eliminare le regole sui diritti residuali e sulle quote di produzione in favore dei produttori indipendenti o per rendere meno stringenti di quanto non siano già le norme in materia di pubblicità (esclusione delle telepromozioni e delle televendite dal computo del limite del 20% dell’affollamento pubblicitario quotidiano, riduzione da 45 a 30 minuti dell’intervallo tra una pubblicità, product placement consentito in modo indiscriminato in tutte le trasmissioni).

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Art.1 della Costituzione: a Brunetta non piace

  • Domenica 03 Gennaio 2010 18:06
  • Ultimo aggiornamento ( Domenica 03 Gennaio 2010 18:28 )
  • Scritto da Administrator


Se voi interrogate 100 persone,  incontrate per caso per strada,  su quali siano le priorità da affrontare per arrestare il declino di questo paese,  molte vi risponderanno :" uscire dalla crisi,  lavoro, lavoro per i giovani, sicurezza economica, migliorare la qualità dell'istruzione e della scuola...ecc."
A nessuno passa per la testa d'invocare come priorità urgente la modifica dell'art.1 della Costituzione. La richiesta più immediata  non è certo quella di togliere la parola "lavoro" ma di chiedere più lavoro, più dignitoso per sè e per i propri figli....

 Solo ad un signore che per puro caso è diventato ministro, per meriti ai più ignoti, scappano esternazioni improvvise e, in modo incontinente.  Poichè pare non abbia di meglio da fare , il nostro campione sproloquia sulla necessità impellente di riscrivere i Princìpi fondamentali (artt. 1-12) della carta costituzionale e in particolare l'art.1.
                    

Il richiamo al valore del "lavoro" come riferimento  fondante della carta disturba il ministro e i suoi amici. Certo perchè per lavoro s'intende un valore che da dignità e uguaglianza a tutti i cittadini a prescindere dal censo o dalle ricchezze possedute. Forse il ministro non riesce neppure ad immaginare che la parola "lavoro" implichi il concetto che è proprio tramite il lavoro che  le persone si rendono utili agli altri e fanno funzionare  il sistema sociale.

Lavoro dignitoso e regolare  e democrazia sono i presupposti per la formazione dell'essere sociale del cittadino libero.

E' tramite il lavoro che si  costruiscono le premesse per una vita sociale  più ricca e più libera.Ancora una esternazione che lascia trasparire quale sia il disegno complessivo di abbattimento dei diritti costituzionali messo in opera da questo governo di cui codesto ministro è membro.
In un certo qualmodo il ministro Brunetta va ringraziato: ha spiegato con chiarezza il percorso che ha in testa questo governo in merito ai diritti dei cittadini normali che vivono del proprio lavoro.


Non si capisce allora perchè tanta fretta da parte del PD per  arrivare ad un tavolo sulle "riforme" che sono intese dalla destra come grimaldelli per trasformare i diritti in bisogni da soddisfare "per quanto possibile" acquistandoli sul mercato. Le riforme volute dal governo renderanno i poveri più poveri e i ricchi e i potenti ancora più arroganti. Queste non sono riforme ma "contro-riforme" da ostacolare con tutti i mezzi leciti che la democrazia mette a disposizione.

Non c'è dialogo possibile con questo governo: come nelle più autentiche democrazie l'opposizione faccia l'opposizione fino a battere politicamente i personaggi alla Brunetta e mandarli a casa ...


*
L'articolo 1 della Costituzione della Repubblica Italiana:

Art. 1.
   L’Italia è una Repubblica democratica, fondata
sul lavoro.
   La sovranità appartiene al popolo, che la eser-
cita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

L'esternazione da UNITA.IT

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Medici scioccati dall'arma misteriosa di Israele (sarebbe stata usata un anno fa)

  • Lunedì 28 Dicembre 2009 21:13
  • Ultimo aggiornamento ( Domenica 03 Gennaio 2010 18:06 )
  • Scritto da Administrator

Medici scioccati dall'arma misteriosa di Israele


La critica continua a spingere l’ipotesi che Israele abbia commesso “crimini di guerra” contro i civili di Gaza durante il conflitto  con Hamas. Ironia della sorte, molte di queste ferite potrebbero essere state causate da un’arma studiata apposta per ridurre i “danni collaterali”. Non che Israele abbia ammesso di esserne in possesso.

La prima volta che abbiamo parlato del Dense Inert Metal Explosive (Dime) è stato nel 2006. Queste armi hanno avuto origine dal programma anti-bunker, quando si è scoperto che aggiungendo polvere di tungsteno agli esplosivi si poteva produrre un danno maggiore in uno spazio molto minore. Le micro schegge di polvere di tungsteno non  superano i 4 metri di gittata (mentre i frammenti più grandi raggiungono la cinquantina). Tali armi vengono definite "concentrato letalità", poichè distruggono con precisione l'obiettivo, provocando un danno minimo all'ambiente circostante.

Ci sono molte denunce da Gaza che fanno pensare che quest’arma sia stata effettivamente usata, e abbia disgraziatamente causato la morte di civili. Ci sono resoconti e foto di vittime colpite da piccole particelle, e coerenti descrizioni di esplosioni molto localizzate. Durante il viaggio in Israele, Noah vide un’arma estremamente piccola colpire una macchina. Al momento dell’attacco - in una strada che attraversa un cimitero di Gaza- la macchina non si è trasformata in una palla di fuoco. Il tetto è crollato in un baleno. Le portiere posteriori sono volate via; quelle anteriori sono rimaste chiuse. segue su wired.it

 

COMMEN: LA CONVENZIONE DI GINEVRA VALE ANCHE PER LO STATO E L'ESERCITO D'ISRAELE ?

 

 

 
 

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