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"Studio per 13 corpi" Mostra fotografica


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"Studio per 13 corpi"
Mostra fotografica
inaugurazione
17 02 2010
ore 21,00
presso
Spazio in Due
Vicolo Broglio, 1/F
Bologna

Internazionale
Internazionale
  • Una buona difesa
    Un ragazzino davanti a tribunale militare, il padre senza soldi, un avvocato che non arriva e uno che fa la differenza. Una storia di ordinaria normalità, scrive Amira Hass. Nella città vecchia di Hebron un ragazzino di tredici anni e mezzo è stato arrestato dai soldati e trasferito in un carcere militare. Quattro giorni dopo è [...]
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    Un movimento su internet lancia un appello per difendere la democrazia in Italia, racconta Miguel Mora su El País. È noto a tutti che l’Italia è quel posto molto bello in cui convivono senza problemi il peggio e il meglio, il sublime e il marcio. In mancanza di un’opposizione degna di tale nome, la rivolta democratica [...]
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    di Giulio Cavalli Io rivendico il diritto di essere un allarmista. Un allarmista e, se serve, anche un professionista dell’antimafia. E perfino giustizialista. Rivendico il diritto (ma soprattutto il dovere) di essere un portatore allarmato di allarme in un Paese dove oltre a rubare le borse e i motorini si sono messi a rubare le regole. Un [...]
  • Fini? Un lupo travestito da agnello
    Carissimi,non ho esperienza diretta di Forza Italia, Pdl e altre Berluscopoli, ma il Msi-Dn e Alleanza nazionale li ho conosciuti bene. Questi finiani vestiti da agnellini (che tanto vi piacciono), non salveranno il Paese dai vostri timori di dittatura. Il cesarismo finiano è la negazione di ogni forma di democrazia interna. An ha conservato l’essenza [...]
  • AvaTAR! Vieni avanti (de)cretino!
    Il Tar del Lazio ha rilasciato una sentenza di una sola riga, anzi di una sola parola: "Marameo!". La legge elettorale per votare nella regione Lazio è una legge regionale, mica si può cambiare, o interpretare col famoso metodo "a cazzo" con un decreto legge del governo centrale. I soliti comunisti del Tar! Ora si [...]
La Cgil che vogliamo Emilia Romagna
Fatti correnti
In nome delle belle ragazze PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 21 Febbraio 2010 00:00

La lettera. Elvira Dones, scrittrice e giornalista albanese replica alla battuta di Berlusconi
"Quelle donne le ho incontrate. Mi hanno raccontato le loro vite violate, strozzate, devastate"

In nome delle belle ragazze

Elvira Dones

 

 

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Elezioni a Bologna al 2011 ? PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 07 Febbraio 2010 22:32

I capricci e la cattiva gestione di relazioni personali hanno privato Bologna di un sindaco  che gli elettori avevano votato. Ora arriva un commissario governativo che nei fatti prolungherà il vuoto di governo della città per un anno. Oltre al danno la beffa: arriva in città il campione di libertà e democrazia sig.Cicchitto che con grande rispetto dei cittadini di Bologna dichiara  che non ci saranno elezioni fino al giugno 2011. Una prova della continuità della cultura democratica di questo signore che in altri tempi frequentava certe logge non proprio candide e liberali .

 

 

Ultimo aggiornamento Domenica 07 Febbraio 2010 22:52
 
Internet, il Governo prepara il bavaglio PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 13 Gennaio 2010 23:28

Internet, il Governo prepara il bavaglio

Il decreto con il quale il Governo si appresta a dare attuazione alla delega per il recepimento della direttiva Audiovisual Media Services (ex Direttiva TV senza frontiere)  può a buon diritto definirsi un caso paradigmatico di conflitto di interressi. Al di fuori di qualunque previsione della direttiva e della stessa legge di delega lo schema  presentato al Parlamento introduce, del tutto illegittimamente, tutta una serie di disposizioni che tendono da un lato ad impedire lo sviluppo di istruttorie in corso presso l’AGCOM, come nel caso dell’esclusione dal novero dei programmi tv delle trasmissioni Mediaset +1 o do quelle pay tv e pay per view per eludere la soglia di legge del 20%, da un altro ad eliminare le regole sui diritti residuali e sulle quote di produzione in favore dei produttori indipendenti o per rendere meno stringenti di quanto non siano già le norme in materia di pubblicità (esclusione delle telepromozioni e delle televendite dal computo del limite del 20% dell’affollamento pubblicitario quotidiano, riduzione da 45 a 30 minuti dell’intervallo tra una pubblicità, product placement consentito in modo indiscriminato in tutte le trasmissioni).

Ultimo aggiornamento Mercoledì 13 Gennaio 2010 23:43
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04/02/10 - Bersani: Elezioni a Bologna. "Governo vergognoso" PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 04 Febbraio 2010 16:34

04/02/10 - Bersani:  Elezioni a Bologna. "Governo vergognoso"

 

 

 

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Art.1 della Costituzione: a Brunetta non piace PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 03 Gennaio 2010 18:06


Se voi interrogate 100 persone,  incontrate per caso per strada,  su quali siano le priorità da affrontare per arrestare il declino di questo paese,  molte vi risponderanno :" uscire dalla crisi,  lavoro, lavoro per i giovani, sicurezza economica, migliorare la qualità dell'istruzione e della scuola...ecc."
A nessuno passa per la testa d'invocare come priorità urgente la modifica dell'art.1 della Costituzione. La richiesta più immediata  non è certo quella di togliere la parola "lavoro" ma di chiedere più lavoro, più dignitoso per sè e per i propri figli....

 Solo ad un signore che per puro caso è diventato ministro, per meriti ai più ignoti, scappano esternazioni improvvise e, in modo incontinente.  Poichè pare non abbia di meglio da fare , il nostro campione sproloquia sulla necessità impellente di riscrivere i Princìpi fondamentali (artt. 1-12) della carta costituzionale e in particolare l'art.1.
                    

Il richiamo al valore del "lavoro" come riferimento  fondante della carta disturba il ministro e i suoi amici. Certo perchè per lavoro s'intende un valore che da dignità e uguaglianza a tutti i cittadini a prescindere dal censo o dalle ricchezze possedute. Forse il ministro non riesce neppure ad immaginare che la parola "lavoro" implichi il concetto che è proprio tramite il lavoro che  le persone si rendono utili agli altri e fanno funzionare  il sistema sociale.

Lavoro dignitoso e regolare  e democrazia sono i presupposti per la formazione dell'essere sociale del cittadino libero.

E' tramite il lavoro che si  costruiscono le premesse per una vita sociale  più ricca e più libera.Ancora una esternazione che lascia trasparire quale sia il disegno complessivo di abbattimento dei diritti costituzionali messo in opera da questo governo di cui codesto ministro è membro.
In un certo qualmodo il ministro Brunetta va ringraziato: ha spiegato con chiarezza il percorso che ha in testa questo governo in merito ai diritti dei cittadini normali che vivono del proprio lavoro.


Non si capisce allora perchè tanta fretta da parte del PD per  arrivare ad un tavolo sulle "riforme" che sono intese dalla destra come grimaldelli per trasformare i diritti in bisogni da soddisfare "per quanto possibile" acquistandoli sul mercato. Le riforme volute dal governo renderanno i poveri più poveri e i ricchi e i potenti ancora più arroganti. Queste non sono riforme ma "contro-riforme" da ostacolare con tutti i mezzi leciti che la democrazia mette a disposizione.

Non c'è dialogo possibile con questo governo: come nelle più autentiche democrazie l'opposizione faccia l'opposizione fino a battere politicamente i personaggi alla Brunetta e mandarli a casa ...


*
L'articolo 1 della Costituzione della Repubblica Italiana:

Art. 1.
   L’Italia è una Repubblica democratica, fondata
sul lavoro.
   La sovranità appartiene al popolo, che la eser-
cita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

L'esternazione da UNITA.IT

Ultimo aggiornamento Domenica 03 Gennaio 2010 18:28
 
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