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Caso Cucchi, primi indagati. Giovanardi: morto perché drogato |
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Scritto da Administrator
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Lunedì 09 Novembre 2009 16:38 |
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Caso Cucchi, primi indagati. Giovanardi: morto perché drogato
L'on Giovanardi è uomo di poche idee e nessun dubbio.
Lo stile d'azione dell'uomo e la sua sensibilità, non se ne abbia male, pare essere simile a quella del rinoceronte : animale mite fino a quando il suo orizzonte non viene turbato da qualche anomalia che non rientra nei suoi elementari schemi cognitivi. Allora carica a testa bassa e a tutta forza. Guai a trovarsi nel suo raggio d'azione, si viene travolti e spazzati via...
Infatti è così che appare il sottosegretario con le ultime dichiarazioni sul caso Cucchi.
Frammenti delle dichiarazioni del sottosegretario:
"LO HA UCCISO LA DROGA"
"Era in carcere perché era uno spacciatore abituale. La verità verrà fuori, e si capirà che è morto soprattutto perché era di 42 chili", ha detto stamattina a Radio24 il sottosegretario Giovanardi parlando di Cucchi.
Per il sottosegretario, a uccidere il giovane è stata la droga, "che ha devastato la sua vita, era anoressico, tossicodipendente, poi c'è il fatto che in cinque giorni sia peggiorato, certo bisogna vedere come i medici l'hanno curato. Ma sono migliaia le persone che si riducono in situazioni drammatiche per la droga, diventano larve, diventano zombie: è la droga che li riduce così".
fonte Reuter
E' difficile ricondurre alla droga la devastazione violenta del corpo di quel povero giovane: le botte date con cattiveria da "ignoti" sono un fatto terribile e il sottosegretario non può fare finta di niente. Qualcuno ha picchiato brutalmente quel povero giovane ma questo fatto per il sottosegretario sembra non esistere. Qualcuno ha massacrato di botte una persona palesemente debole e indifesa e il sottosegretario impietosamente cerca di minimizzare le responsabilità di coloro che avevano in custodia Cucchi e dovevano garantirne l' incolumità. E' molto triste che un uomo con responsabilità politiche di governo, con una fede religiosa, si mostri così impietoso verso una vittima di una violenza spietata.
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 11 Novembre 2009 10:54 |
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Brunetta insiste: "Non mi scuso è in gioco la democrazia" |
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Scritto da Administrator
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Domenica 20 Settembre 2009 18:40 |
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Brunetta insiste: "Non mi scuso è in gioco la democrazia" vedi articolo repubblica Dopo tutte le stupidaggini esternate con voce isterica, questo ministro non si scusa... Pazienza, ce ne faremo una ragione: i ministri passano, i danni restano, purtroppo. Come dire ? Le "proiezioni" ( in termine psicoanalitico ) del Brunetta dovrebbero suggerire a tutti di non tenere in considerazione le esternazioni di questo signore. Sono materiale utile, caso mai, per qualche studioso di psicologia di buona volontà ... |
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C'era una volta la libertà di informazione in Rete |
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Scritto da Administrator
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Giovedì 17 Settembre 2009 23:46 |
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C'era una volta la libertà di informazione in Rete
di Guido Scorza - Una proposta di legge per sottoporre alla disciplina sulla stampa tutti i siti Internet che abbiano natura editoriale. Qualsiasi cosa ciò significhi Roma - Il 14 settembre scorso è stato assegnato alla Commissione Giustizia della Camera un disegno di legge a firma degli Onorevoli Pecorella e Costa attraverso il quale si manifesta l'intenzione di rendere integralmente applicabile a tutti i "siti internet aventi natura editoriale" l'attuale disciplina sulla stampa.segue su punto-informatico.it Commento: non passa giorno che qualcuno non proponga di mettere in gabbia la rete. Pecorella e soci voglioo impedire l'uso della rete con bavagli ottocenteschi Il fiume sotterraneo di news, di twitter, di forum a password li travolgerà. La cultura fascistoide che vuole togliere la libertà di espressione a chi usa la rete è pronta a dare un colpo di coda. Facciamo in modo che non vinca !! |
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Scritto da Administrator
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Venerdì 11 Settembre 2009 23:55 |
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Il parassitismo politico che si basa sull'espediente dell'inventare "nemici" da combattere è una vecchia pratica furbesca che in Italia ha sempre avuto interpreti in ogni epoca. Un pessimo ministro che s'inventa il fannullismo e nemici da ogni parte mentre non propone nessun progetto serio di riorganizzazione efficace della Pubblica Amministrazione è ora sui media ogni giorno. Strilla, strepita , fa perdere tempo con le sue sparate, odia lavoratori e sindacati, quegli stessi lavoratori che con le tasse gli pagano un lauto stipendio. Tanto rumore di fondo, chiacchere e insulti lo proiettano all'interno della cronaca di ogni ora, di ogni giorno, Brunetta ha detto, Brunetta qui , Brunetta la.In tutto questo bailamme stiamo ancora cercando un qualche progetto o provvedimento del medesimo che serva a questo disgraziato paese per uscire dalla crisi. Nei fatti il suddetto, pagato coi soldi delle tasse dei lavoratori e dei cittadini, continua solo a fare chiacchere sprecando il proprio tempo, e il nostro. Un pessimo ministro di un pessimo governo che invece di lavorare per la coesione sociale perde tempo ad insultare e sberciare volgari banalità.Il Brunetta non è la soluzione ma è parte del problema della bassa efficacia del sistema pubblico italiano. Ruvidus |
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Vite parallele. La storia di kiaretta |
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Scritto da Administrator
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Giovedì 03 Settembre 2009 16:38 |
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Vite parallele. La storia di kiaretta
Pubblichiamo questa testimonianza di vita apparsa su dpmagazine per offrire un orizzonte di realtà rispetto ad un mondo dorato, di ville faraoniche con vecchi che si circondano di teenager, potenti solo nel minacciare la libera stampa e dannosi per le iniquità delle loro azioni di governo. Mentre la stampa gronda di scandali e d'immagini di giovani donne che si prostituiscono in cambio di carriere televisive e denaro, kiaretta esprime il suo dolore per le vessazioni subite nel luogo di lavoro di metalmeccanica, a causa del demansionamento rispetto a un lavoro di cui era orgogliosa. Mondi che stanno a distanze lunari. Le storie come quella di Kiaretta sono nell'altra faccia della luna che non si vede che non viene mai rappresentata.
Eccomi...stamattina sono andata dal medico per farmi fare un certificato di malattia e l'impegnativa per l'esame al tunnel carpale.A dire il vero più che male ai polsi il mio è un male psicologico...la depressione!! Si, perchè nell'ultimo periodo sono stata demansionata, da operaia specializzata, con esperienza pluriennale, (lavoro nella stassa ditta da 15 anni), sono diventata l'AUSILIARE...ovvero quella che si occupa dello smaltimento dei rifiuti, delle pulizie e altri compitini "sgradevoli".Io lavoro in metalmeccanica, sono stata assunta per lavorare su macchine, ho sempre svolto egregimente il mio lavoro, senza mai lamentarmi, senza pretendere nulla in più, sono madre di due figli, separata da poco,e oltre allo stress e i problemi familiari, adesso si aggiungono anche le vessazioni sul lavoro!! sono stata perfino obbligata sotto minaccia a cambiare sindacato..in ditta il sindacato interno è "di parte"! Vengo umiliata:mi fanno spazzare il pavimento lurido di olio e grasso industriale, devo pulire la pressa dell'immondizia, quando i sacchi ci esplodono dentro e si riversa tutta la sporcizia, come caffè, carta sporca e mozziconi di sigarette!! Penso che nei prossimi giorni presenterò le dimissioni, dopodichè proverò a fare una denuncia per mobbing.Sono disperata, sono caduta in depressione e prendo farmaci...ho i figli da mantenere e un mutuo da pagare, trovare un nuovo lavoro non sarà semplice...
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Ultimo aggiornamento Venerdì 04 Settembre 2009 09:36 |
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